Giornata infausta per il Real, sotto un cielo plumbeo che gronda acqua e

obbliga una buona parte dei match in programma questa domenica ad essere rinviata.

Rischia di fare la stessa sorte fino a pochi minuti del calcio d’inizio dove alla fine l’arbitro da l’ok per

iniziare la partita.

Siamo in casa del Roncadelle, antagonisti del campionato con cui non nutriamo un feeling particolare dovuto a passate edizioni di Coppa, ma partiamo dall’inizio.

La partita parte con un Real deciso e motivato, il gioco è piacevole e fluido e l’assetto di gioco con un Messa e Carona come coppia di attacco fa ben sperare. Crea molto il Real, nonostante il campo insidioso. Nel contempo il Roncadelle è più fisico, meno equipaggiato per i contropiedi Real che brulicano nella metà campo avversaria. Nonostante notiamo un assetto di gara del Roncadelle pronto per sverzare attacchi alla difesa, il comparto è molto ben posizionato e la linea Salvi – Capoferri – Este e Agosti tiene botta.

Già dalle prime battute e scambi il Real riesce a penetrare la difesa del Roncadelle e un Zani audace porta la palla quasi sulla linea di porta avversaria ma l’imboccata in rete non arriva.

Si susseguono incursioni di pregio che non vengono finalizzate fino a quando un Carone lanciato in area viene atterrato e viene assegnato un calcio di rigore a favore.

Messa, sul dischetto, si ritrova faccia a faccia con la porta maledetta della famosa partita di Coppa, calcia male e l’estremo difensore (migliore in campo per il Roncadelle) intuisce e para.

Il Real non drammatizza ma anzi prosegue con la sua ricerca del goal, nel mentre il Roncadelle galvanizzato inizia a giocare meglio che nei primi minuti e si rende più pericoloso con azioni più precise ma non determinanti.

Il secondo tempo vede in campo un Real che fa la partita e crea molto, il Roncadelle è senza spiragli, ogni iniziativa viene soffocata dalla linea difensiva mentre le occasioni da goal si moltiplicano. Vediamo un Carone lanciato a rete che si fa deviare la palla dall’estremo difensore, stessa sorte per un pericoloso Tomasotti ed insieme ancora Salandini che non sfrutta una palla libera in area.

L’arrembaggio Real non si placa, Mr. Cartesan sfrutta i cambi di ruolo e gli uomini freschi per non far mancare all’offensiva tecnica e velocità, ma il goal non arriva. Il Roncadelle è solo difesa, solo una punizione dal limite che si infrange sul palo ci preoccupa ma non più di tanto, Zaninelli come smistatore libero ci delizia di precise palle per le punte ma che non vanno a segno mentre la difesa ci da quella sicurezza anche quando il Roncadelle pare si renda pericolo.

Una partita che potevamo vincere se solo avessimo avuto quel minimo di fortuna in più ma non è andata, torniamo a casa infreddoliti con un pareggio che non ci fa scavalcare i classifica.

Lo spirito generale è di un gruppo coeso che creare per finalizzare, ci piace questo Real motivato. Le prossime sfide ci vedono per due giornate consecutive in casa e magari questo vantaggio sarà sfruttato a nostro favore, ma come sempre, #forzaReal